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Vocabolario

DELIMITARE: consiste nel determinare e delimitare i beni appartenenti al dominio pubblico marittimo-terrestre.

DELIMITAZIONE: la delimitazione è l’atto materiale di delimitazione della superficie fisica di una proprietà. Questa delimitazione permette una sua adeguata separazione rispetto a quelle confinanti. Nel caso di beni concernenti al “dominio pubblico naturale” tali come quelli integrati della  zona costiera del mare territoriale (dominio pubblico marittimo-terrestre) o quelli dei canali o spiagge (dominio pubblico idraulico), mediante la delimitazione si identifica e si separa la zona che appartiene al dominio pubblico a quella confinante che appartiene ad altri proprietari privati. I beni integrati dal dominio pubblico marittimo-terrestre sono quelli da mettere in relazione con gli articoli 3, 4 e 5 della Legge 22/1988 di Costa. ( Definiti tramite il Ministero del Medio Ambiente.)

DIREZIONE  GENERALE  DI  COSTA: esercita le competenze dell’Amministrazione dello Stato sul Litorale e è integrata nella Segreteria dello Stato Di Acqua e Costa del Ministero del Medio Ambiente con le seguenti funzioni secondo il Decreto Reale 839/1996 del 10 maggio (BOE  11 di maggio 1996) e 1894/96 del 2 agosto, (BOE   6 agosto 1996):

a)      La determinazione del Dominio Pubblico marittimo-terrestre mediante il           procedimento della delimitazione così come l’adozione delle misure necessarie per assicurare la sua integrità ed adeguata conservazione.

b)       La gestione e tutela del Dominio Pubblico marittimo-terrestre, così come della sua polizia e quelle delle servitù legali di sua competenza.

c)      La realizzazione, supervisione e controllo degli studi, progetti, ed opere di difesa, protezione e conservazione degli elementi che integrano il Dominio Pubblico marittimo-terrestre ed in particolare quelli della creazione, rigenerazione, e recupero della spiaggia.

d)      La Direzione funzionale della Demarcazione e Servizio Provinciale di Costa.

e)      L’esercizio di quante altre competenze le attribuisca al dipartimento la normativa vigente in materia di costa.

BENI  DI  DOMINIO  PUBBLICO: sono i beni inclusi nel Patrimonio dello Stato e conformi al disposto dell’articolo 132.1 della Costituzione, i beni di dominio pubblico marittimo-terrestre sono inalienabili, imprescrittibili, e in sequestrabili.

RIVA  DEL  MARE, include:

  1. La zona marittima-terrestre o spazio compreso entro la linea di bassa marea o massima viva equinoziale, ed il limite fino ad ove arrivano le onde nel maggior temporale conosciuto o, quando lo superi, e la linea di alta marea massima viva equinoziale. Questa zona si estende pure ai margini dei fiumi fino al posto dove si rende sensibile l’effetto delle maree.

Si considerano incluse in questa zona le maremme, le lagune, i pantani, gli estuari e, in generale, i terreni bassi che vengono inondati come conseguenza del flusso e riflusso delle maree, delle onde o delle infiltrazioni dell’acqua del mare.

  1. Le spiagge o zone di deposito di materiali sciolti, tali come sabbia, ghiaia e sassi, includendo scarpate e dune, che tengano o no vegetazione, formate per l’azione del mare o del vento marino, od altre cause naturali od artificiali.

DUNA: è una collina di sabbia mobile che nei deserti e nelle spiagge spinge il vento. La duna così definita e viva o in evoluzione.( Questa definizione corrisponde altresì con la  DUNA  MOBILE). La duna mobile o viva, sta in evoluzione, ha un movimento di avanzamento, ha una forma di dolce pendenza a sopravento e scoscende più a sottovento.

DUNA  FISSA: è quella che ha perso la sua mobilità per la vegetazione. Con il tempo la instabilità dunare si perde e passa ad essere una duna fissa grazie alla vegetazione di tenaci piante come la gramigna, l’umbelifera e l’eufoliacee (es. Amophila arenaria).