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LE NOSTRE PRINCIPALI CRITICHE ALLA LINEA DI DEMARCAZIONE, TRA PRIVATO E PUBBLICO FATTA A FORMENTERA

 

1-      LA PROTEZIONE DELLA COSTA, NON É LO STESSO CHE LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE!

 

Questa linea di demarcazione scaturisce da una proposta emessa al Ministro dell’Ambiente del Gruppo GOB (Gruppo Ornitologico Baleari), per evitare la edificazioni massicce delle spiagge. L’obbiettivo di questa proposta è la protezione della natura non la esportazioni di tutte le proprietà incluse.

 

Questa linea di demarcazione va più in là della protezione della costa. In effetti, quello che dimostra è che Costas pretende appropiarsi di quante più propietà possa. Una cosa è la protezione della Natura, che dovrebbe essere fetta da leggi come la Protezione Dei Parchi Naturali (L.E.N), un’altra è invece la protezione della costa.

 

Esempio: Con quali giustificazioni s’includonno nella zona di dominio pubblico le costruzione che stanno a più di 200 mtr dalla spiaggia? Quale danno può fare una casa costruita da più di 50 anni nel litorale?

 

Con il limite della demarcazione attuale Costas non fà nessuna distinzione tra una duna fissa, duna mobile, duna fossile, rocce, protezione della Natura e protezione della Costa.

 

 

 

2-      PERCHÉ IGNORA LA REALITÀ FISICA, LA STORIA E L’ECONOMIA DELL’ISOLA

 

·        Ignora la realità fisica dell’isola:

 

Nella esposizione dei motivi della legge di Costas del 1988, ci ricorda che l’orlo del litorale spagnolo ha una larghezza di circa 5 km (equivalente a un 7% del territorio nazionale). Questa legge, i suoi principi e le misure si sono fatte ispirate a questi calcoli.

 

L’impatto di queste applicazioni che descrimina la nostra piccola isola di appena 82 Km2 è enorme. Cosí questo limite implica la eliminazione di più di un 30% della sua superficie. (Un effetto che arriva 4 volte più grande a quello che si sperarebbe nel caso del littorale peninsulare).

 

·        Ignora la nostra storia.

 

Includdendo tutta la classe di costruzioni descriminate: alcune delle case affettate sono state construite da più di 50 anni.

 

Include anche edificci emblematici come quello del Hotel Roca Bella (che fò il primo hotel che si costruvi in Formentera, nel 1957), inoltre è uno dei nostri hotel più rappresentativi. Questo è solo un esempio, però potrerro parlare anche di altri molto importanti come il Bluebar (uno dei locali dell’isola con più tradizione turistica) o il Ristorante Tanga o il Ristorante Es Molí de Sal (due “classici” della zona di levante).

 

·        Ignora la nostra economia

 

È un fatto, una realità: Formentera vive di Turismo. Togliendo il turismo è come abbandonare la gente dell’isola a su proprio destino. Perchè attaccare le proprietà private di Hotel, Bar, Ristoranti e Appartamenti se precisamente sono pochi e danno un servizio al nostri isolani e ai turisti?

 

Se pensiamo che in 50 anni demoliranno tutte le case, ristorante e hotel affettati per questa linea di demarcazione, è un atto barbarico. È come dannare il motore della economia dell’isola (il turismo), e pertanto è come dannare le future generazioni in Formentera...

 

 

3-      PERCHÉ NON SONO IMPARZIALI

 

Se parliamo di ingiustizie ci potremo concentrare nei zig-zag di questa linea di demarcazione nelle zone di Migjorn, Es Carnatge e S’Estany Pudent e in altri esempi che non ci lasciano indifferenti (vedere esempi concreti di ingiustizie di questa demarcazione).

 

Paradosalmente, tutte le edificazioni affettate sono piccole construzioni, mentre quelle costruzioni di maggiore rilevanza (come l’hotel Club la Mola, Il Maryland e il Formentera Playa) non sono state incluse nelle zone di dominio pubblico.

 

 

 

4-      PERCHÉ DALLA SUA ORIGINE E STATO CRITICATO PER TUTTI

 

È un fatto, che tutti, dal Comune, dagli Organismi locali, dalle antiche cariche dei dipartimenti di Costas nelle Baleari (D. Antonio Garau Mulet), fino ai politici di differenti colori hanno criticato il limite di questa linea di demarcazione per imparzialità e perchè ignorano le radici delle differenzi che caratterizzano l’isola.

 

 

5-      PERCHÉ NON DIFFERENZA TRA DUNE FISSE E DUNE MOBILI

 

Il cambio principale che si produce da questa nuova leggi di Costas del 1988, è di passare a includere in zone di dominio pubblico le dune fisse, però solo in la quantità di duna fissa “necessaria” per stabilizzare la spiaggia, e non “tutta” la duna fissa come si è fatto in questa linea di demarcazione.

 

Pretendere di limitare basandosi nella totalità della duna fissa , come quí si è fatto, ci porta a includere nelle zone di protezione proprietà che non guardano assolutamente la protezione della costa.  Perché se questa demarcazione si fosse applicata nella stessa modalità a d’esempio Andalucia, allora dovremo includere chilometri delle sue dune dentro la zona di dominio pubblico.

 

 

6-      PERCHÉ HA IGNORATO LE QUALIFICAZIONI URBANISTICHE DEL COMUNE DI FORMENTERA

 

Involtre, la Demarcazione di Costas ha ignorato le qualificazioni urbanistiche del Comune di Formentera ed è arrivato a includere nelle zone di dominio pubblico proprietà incluse nella zona urbana (come nel caso del Hostal Sa Roqueta), che fú approvato come nucleo urbano nelle ultime norme sussidiarie di Formentera nel 1989.